Monday 24 october 2011 1 24 /10 /Ott /2011 08:47

 

P1010590.JPG

 

22 ottobre. Corma di Machaby "Diretta al banano". A fine stagione, quando l'autunno ci regala delle limpide ma non ancora fredde giornate, è quasi una nostra consuetudine fare una capatina nel comprensorio di Arnad, nella bassa Valle d'Aosta. Alle spalle del paese, ben visibile dall'autostrada, c'è un'imponente parete denominata Corma di Machaby, dove si sviluppano diverse vie di più tiri su ottimo gneiss che conducono alla cima, dov'è situato appunto il villaggio di Machaby con l'omonimo Santuario. Le difficoltà della maggior parte delle vie non sono mai eccessive ed offrono un'arrampicata varia (placche, buchi, tetti ecc.). L'unica nota negativa del paretone è la vicinanza all'autostrada, che rende il luogo un po' rumoroso.  

La "Diretta Banano" è una delle numerose vie sulla Corma di Machaby. L'arrampicata è di aderenza ma si trovano anche lame e buchi sui passaggi più verticali .
La via è stata recentemente riattrezzata a spit in modo  ottimale e abbastanza vicini. Tutte le soste attrezzate con 2 spit e catena di calata.

 

P1030314.JPG

la compatta roccia di Machaby

 

P1030317.JPG

parete e...autostrada

 

P1030322.JPG

il Santuario di Machaby

 

P1030324.JPG

 

 


Di Sam - Community : Trekking per il mondo
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Sunday 16 october 2011 7 16 /10 /Ott /2011 13:45

 

P1090043.jpg

 

13 ottobre. Rocca di Colla Auta "Le soleil brille pour tout le monde". Grazie a Tremonti, probabilmente sarà l'ultima festa patronale, per fortuna la meteo invita ad andare ancora in montagna. La Rocca di Colla Auta, posta nei pressi del Santuario di S. Anna di Vinadio, grazie al breve avvicinamento alla parete  è l'ideale in questo periodo dove le giornate si accorciano sempre più. "Le soleil brille pour tout le monde" è una bella via, aperta da alpinisti Francesi alcuni anni fa. La prima parte è abbastanza sostenuta, con roccia che necessita di attenzione, la seconda parte, benchè meno impegnativa, presenta alcuni tratti difficilmente proteggibile a causa di alcuni spit non posizionati in modo ottimale. A completamento della salita, abbiamo proseguito per la divertente cresta nord fino in vetta.

 

P1030293.JPGle placche della seconda parte della via

 

P1030302.JPG

sulla divertente cresta nord

 

P1030295.JPGla Maladecia

 

P1090058.jpg

Di Sam - Community : Trekking per il mondo
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Monday 10 october 2011 1 10 /10 /Ott /2011 17:24

 

P1090022.JPG

 

8 ottobre. Rocca delle Donzelle "Padri di famiglia". L'alpinismo è un'attività affascinante, soprattutto se interpretata e vissuta come una continua ricerca, oltre che di te stesso, anche di nuove culture da conoscere, luoghi o pareti da esplorare e percorrere. L'apertura di nuovi itinerari, magari in luoghi dove abitualmente non si arrampica, riaccende entusiasmi e curiosità. E' il caso della Rocca delle Donzelle, montagna posta alle spalle di Carnino, in alta val Tanaro, dove Marco Valente e compagni, hanno trcciato alcuni itinerari interessanti sull'imponente parete sud. La via da noi percorsa è composta da un bel calcare,  tipico di questa zona, in alcuni tratti a causa della recente apertura e delle ancor poche ripetizioni, richiede un po’ di attenzione e nel primo tiro è ancora un po’ “sporca”, ma col tempo e, mi auguro, la frequentazione del luogo, si ovvierà questo problema. Struttura meritevole, molto comoda, con poco avvicinamento e posta in un ambiente soleggiato e rilassante.

 

P1030266.JPG

curioso disegno della natura

 

P1030273.JPG

sul traverso del secondo tiro

 

P1030288.JPG

panorama su Carnino

 

P1090019.JPG

Di Sam - Community : Trekking per il mondo
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Tuesday 4 october 2011 2 04 /10 /Ott /2011 12:59

 

P1080992.JPG

2 ottobre. Guglia di San Bernolfo "I doi Lilu". L'estate stenta a cedere il passo, pero malgrado le temperature miti, l'autunno comincia ad imporsi accendendo con i suoi colori, le vallate alpine. Il sentiero che si inerpica fino alla Guglia di San Bernolfo, in alta Valle Stura, non sfugge a questa regola, un'atmosfera "impressionista" ci accompagna lungo il cammino, addolcendo la non breve marcia.  La parete est della Guglia di San Bernollfo, offre tre itinerari di salita, non difficili, di recente apertura. "I doi Lilu" è posto all'estrema destra della parete, la via è carina anche se breve, ha un senso il proseguo per cresta fino in vetta, sia per lo sviluppo (circa 400 m in totale), sia per l'impagabile panorama che si gusta dalla vetta.

 

P1080990.JPG

l'autunno comincia a dare il meglio di se

 

P1090008.JPG

il lago di San Bernolfo

 

P1080997.JPG

Rocca la Meja vista dalla vetta

 

P1090001-copia-1.JPG

 


Di Sam - Community : Trekking per il mondo
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Thursday 22 september 2011 4 22 /09 /Set /2011 13:37

 

P1080945.JPG

 

Finalmente si parte. Le bizze metereologiche di ques'estate, ci han fatto rimandare di settimana in settimana il programma preposto. Ormai è tardi, non è più stagione per le salite in quota, i rifugi sono chiusi e le giornate cominciano ad essere troppo corte per progettare salite di un certo impegno e sviluppo. Optiamo per l'Oisans, le montagne che circondano Briançon offrono salite di soddisfazione e allo stesso tempo non necessitano di lunghi avvicinamenti e pernotti in quota nei rifugi.

19 settembre. Paroi de Ponteil "Le nid d'aigle". Partenza all'alba, dopo circa quattro ore di viaggio, posteggiamo l'auto sotto l'imponente parete che sovrasta il villaggio di Ponteil. Il tempo è incerto, sulle vette circostanti sta' nevicando, malgrado la giornata sia infrasettimanale e la meteo non rassicurante in parete ci sono già altre cordate, Francesi, Inglesi, Austriaci, Italiani...a dare un tocco di internazionalità alla gita. Dopo un breve avvicinamento giungiamo alla base dell'imponente parete, sul suo lato destro si snoda , "Le nid d'aigle", una gran bella via classica, la prima aperta sulla parete, aperta circa quarant'anni fa. Cinque tiri su un bel calcare, con un caratteristico traverso nel secondo tiro, malgrado in alcuni tratti le prese siano un po' unte, l'arrampicata è sempre piacevole e le protezioni ottime, 

 

P1080940.JPG

l'imponente parete di Ponteil

 

P1030170.JPG

l'inizio del caratteristico traverso del secondo tiro

 

P1080939

prima neve sul Pelvoux

 

20 settembre. Tetè Gaulent "Gaulent-ement". Giornata limpida e radiosa, era in programma una salita in prossimità del col du Galibier, ma la nevicata del giorno precedente ci costringe a modificare il programma. Ci dirigiamo nel vallone di Tramouillon, un incantevole luogo che nulla ha da invidiare alle più blasonate Dolomiti.

Dagli alpeggi dove si lascia l'auto, appare in fondo al vallone l'elegante profilo della Tetè Gaulent con la sua  parete sud che si raggiunge in 1h e 30min abbondanti per sentiero e pietraia ripida, fatica ripagata da una splendida salita, protetta ottimamente e su roccia ruvida compatta e abrasiva, un piccolo gioiello in un luogo idilliaco, per il gran piacere dei pochi frequentatori

 

P1080946.JPG

la Tetè Gaulent in fondo alla valle

 

P1030203.JPG

terzo tiro, roccia stupenda

 

P1080964.JPG

la valle de la Durance, sullo sfondo le Alpi Cozie con il Monviso

 

21 settembre. Ailefroid "petit Palavar". Giornata defaticante, una salita in completa rilassatezza per concludere questi tre giorni.  Via "plasir", prevalentemente su placche appoggiate di ottimo granito, molto ben protetta e con discreto sviluppo. Bel panorama sull'ormai deserta Ailefroide

 

P1080975.JPG

la parete di Palavar, alle pendici del Pelvoux

 

P1030237.JPG

divertente spigolo a metà salita

 

P1030249

Ailefroide ormai deserta

 

P1080981.JPG

Di Sam - Community : Trekking per il mondo
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
 
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Remunerazione in diritti d'autore - Segnala abusi - Articoli più commentati