Thursday 22 september 2011
4
22
/09
/Set
/2011
13:37
Finalmente si parte. Le bizze metereologiche di ques'estate, ci han fatto rimandare di settimana in settimana
il programma preposto. Ormai è tardi, non è più stagione per le salite in quota, i rifugi sono chiusi e le giornate cominciano ad essere troppo corte per progettare salite di
un certo impegno e sviluppo. Optiamo per l'Oisans, le montagne che circondano Briançon offrono salite di soddisfazione e allo stesso tempo non necessitano di lunghi avvicinamenti e pernotti in
quota nei rifugi.
19 settembre. Paroi de Ponteil "Le nid d'aigle". Partenza all'alba, dopo
circa quattro ore di viaggio, posteggiamo l'auto sotto l'imponente parete che sovrasta il villaggio di Ponteil. Il tempo è incerto, sulle vette circostanti sta' nevicando, malgrado la giornata
sia infrasettimanale e la meteo non rassicurante in parete ci sono già altre cordate, Francesi, Inglesi, Austriaci, Italiani...a dare un tocco di internazionalità alla gita. Dopo un breve
avvicinamento giungiamo alla base dell'imponente parete, sul suo lato destro si snoda , "Le nid d'aigle", una gran bella via classica, la prima aperta sulla parete, aperta circa quarant'anni fa. Cinque tiri su un bel calcare,
con un caratteristico traverso nel secondo tiro, malgrado in alcuni tratti le prese siano un po' unte, l'arrampicata è sempre piacevole e le protezioni ottime,
l'imponente parete di Ponteil
l'inizio del caratteristico traverso del secondo tiro
prima neve sul Pelvoux
20 settembre. Tetè Gaulent "Gaulent-ement". Giornata limpida e radiosa,
era in programma una salita in prossimità del col du Galibier, ma la nevicata del giorno precedente ci costringe a modificare il programma. Ci dirigiamo nel vallone di Tramouillon, un incantevole
luogo che nulla ha da invidiare alle più blasonate Dolomiti.
Dagli alpeggi dove si lascia l'auto, appare in fondo al vallone l'elegante profilo della Tetè Gaulent con la sua parete sud che si raggiunge in 1h e
30min abbondanti per sentiero e pietraia ripida, fatica ripagata da una splendida salita, protetta ottimamente e su roccia ruvida compatta e abrasiva, un piccolo gioiello in un luogo
idilliaco, per il gran piacere dei pochi frequentatori
la Tetè Gaulent in fondo alla valle
terzo tiro, roccia stupenda
la valle de la Durance, sullo sfondo le Alpi Cozie con il Monviso
21 settembre. Ailefroid "petit Palavar". Giornata defaticante, una
salita in completa rilassatezza per concludere questi tre giorni. Via "plasir", prevalentemente su placche appoggiate di ottimo granito, molto ben protetta e con discreto sviluppo. Bel panorama sull'ormai deserta Ailefroide
la parete di Palavar, alle pendici del Pelvoux
divertente spigolo a metà salita
Ailefroide ormai deserta